Hogs of War
Soluzione: PlayStation
SI PARTE...
IL MODO PIÙ VELOCE PER ANNIENTARE IL NEMICO
ALL'INSEGNA DELLA PRECISIONE
I COLPI PIÙ SPETTACOLARI
TATTICHE A LUNGO RAGGIO
TATTICHE RAVVICINATE
SFRUTTARE LA MORFOLOGIA
MULTIPLAYER PER MAIALI FOLLI
MISSIONE 1 La fase iniziale di questo livello vede i vostri maialini posizionati in cima ad alcune piattaforme precariamente collocate sopra dei pericolosi campi minati. Naturalmente la principale strategia bellica è quella di far cadere i suini avversari, per poi vederli rimbalzare da una mina all'altra fino a morire. In ogni caso, a meno che non siate dei veri e propri esemplari da poligono, solo il fucile da cecchino garantirà dei risultati sempre soddisfacenti. La miglior tattica è dunque quella di puntare in cima alla piattaforma dove stanziano i maiali avversari, e colpirli con un bazooka o un lancia-missili. Avrete così una buona probabilità di colpire i soldati nemici o, eventualmente, di danneggiare la torre facendola cadere al suolo. Nel caso in cui abbiate un maiale sul terreno è preferibile puntare verso il cielo un'arma ad ampio raggio di esplosione così da bruciacchiare le teste dei vostri antagonisti rosa. Adottare traiettorie di tiro più dirette sarebbe troppo rischioso, potreste infatti sprecare un proiettile colpendo una collina o un ostacolo, lasciando così via libera alla rivalsa dei soldati avversari.
MISSIONE 2 n una simile ambientazione sono le granate a rivestire un ruolo fondamentale. Le verdeggianti colline possono infatti assumere una duplice funzione. Da un lato vi faranno da scudo mettendovi al sicuro dai colpi nemici, dall'altro convoglieranno nei loro avvallamenti le bombe a mano. I cecchini dovrebbero portarsi in cima alle colline diventando però a loro volta dei facili obiettivi. Possono però sfruttare vegetazione disposta lungo i versanti per mimetizzarsi e, successivamente, avvicinarsi furtivamente ai nemici feriti per poi finirli con un sol colpo.
MISSIONE 3 Con il vostro primo maiale usate il jet pack per volare in cima alla diga e posizionatevi in una delle torrette. Il nemico ripeterà allora la vostra stessa mossa e, al turno successivo, andrà a occupare l'altra torretta. Potrebbe dunque essere logico tenta-re di distruggerla ancor prima che il nemico se ne impadronisca. Bisogna però constatare che, anche se questa tattica può riuscirvi un paio di volte, le torrette risultano essere così tanto robuste da indurvi ben presto a destinare i vostri sforzi verso altri obbiettivi. Potreste in particolare trasformare le indifese truppe nemiche in un bell'ammasso di pancetta affumicata. La tattica da attuare con il resto dei vostri maiali dipende molto dalla vostra personale propensione all'attacco. Potete optare per un'offensiva a colpi di mortaio o, ricorrendo al jet pack, per un assalto frontale. In questo caso prestate attenzione a non esaurire tutto il tempo disponibile volteggiando in cielo, non sarebbe bello trovarsi faccia a faccia col nemico senza poter-gli fare alcunché... In prospettiva del turno successivo, atterrare nel bel mezzo della diga potrebbe essere una buona tattica ma bisogna anche prestare attenzione ai cecchini. Con tutti questi pericoli la miglior strategia potrebbe così essere quella più attendista: prendete i vostri mortai e aspettate pazientemente che il nemico esca allo scoperto.
MISSIONE 4 Questo livello ricorda per certi versi Friendly Fire. In questo caso però i vostri maialini saranno posizionati in cima ad alcune piccole colline e avranno a disposizione un campionario di soluzioni tattiche ben più ampio. Nel mezzo della mappa troverete tre casse dal contenuto molto interessante. Fate calare il vostro primo maiale dalla sua collina e utilizzate il jet pack contenuto in una delle scatole a voi più vicina per scavalcare il campo minato e atterrare così nell'area centrale della mappa. Scoprirete che i tre container qui posizionati conterranno degli utili attacchi aerei. Prima di utilizzarli mettete al sicuro il vostro maiale allontanandolo da questa area pericolosa. Volate dunque via e successivamente chiedete l'intervento dei dirigibili. Utilizzate poi gli altri soldati per spingere le truppe nemiche sui campi minati. I cecchini risulteranno in questo frangente estremamente efficaci. Nel caso in cui vi trovaste corpo a corpo col nemico, cercate sempre di spingere l'avversario verso le mine utilizzando armi a corto raggio. I pugni e gli elettroshock garantiscono in particolare una buona salva-guardia del vostro maiale e, contemporaneamente, di spingere sufficientemente lontano il nemico così da non consentirgli di sopravvivere alle mine.
MISSIONE 5 Avrete a che fare con tanti crateri, in alcuni ci sarà un maiale avversa-rio, in altri delle utili bombe a frammentazione... Avete davvero bisogno di qualcuno che vi dica cosa dovete fare? Prendete le granate e gettatele all'interno dei crateri popolati dai maiali avversari, la bomba rotolerà nei pressi dello sventurato suino fino a esplodere. Naturalmente è consigliabile accertarsi prima che all'interno del cratere ci siano solo soldati nemici. Certo, con tutte quelle mine disse-minate stare al di fuori del cratere non è propriamente sicuro ma è pur sempre meglio di andare incontro a morte certa rintanandosi nella stessa buca in cui avverrà l'esplosione. Per evitare che il suolo vi esploda sotto i piedi, procedete poi con molta cautela e ricordate che, dopo aver lanciato la granata, premendo una seconda volta X questa esploderà consentendo alla vostra pioggia distruttiva di essere ben più efficace.
MISSIONE 6 Anche in questo caso la tattica migliore è quella di infilarsi nella prima torretta e far piovere sulle teste dei nemici tonnellate di proiettili. Prestate attenzione agli spaventapasseri che, se colpiti, tendono a esplodere, causando così ingenti danni cose e maiali. Nel caso cui un suino nemico sia nelle vicinanze di uno spaventapasseri è preferibile puntare la propria arma contro quest'ultimo. L'esplosione che ne seguirà ferirà gravemente tutti i maiali in prossimità dello spaventapasseri. Un'intuizione ancor più efficace suggerisce invece di portare a morte certa i soldati avversari che si trovano appostati sul margine della costa, spingendoli in acqua con un semplice colpo d'arma da fuoco. Gli elettroshock e i candelotti di dinamite si rivelano particolarmente indicati per questo genere di scopi. Dopo averli posizionati in prossimità del soldato nemico bisogna però cercare di allontanarsi al più presto, o rischierete di abbandonare il vostro maiale in una posizione molto pericolosa.
MISSIONE 7 Utilizzate il jet pack per sorvolare i versanti della valle e raccogliete più armi che potete. Data la grande varietà di strumenti offensivi offerta in questo livello, fornire delle strategie specifiche non è comunque facile. In generale, a rivestire un ruolo ben più importante, sarà in questo caso il livello di collaborazione che si instaurerà tra i vostri maiali. Nel caso in cui un soldato nemico stia per colpire un vostro alleato, potreste metterlo k.o. con un proiettile tranquillizzante o del gas paralizzante, per poi finirlo con l'intervento di un altro componente della vostra truppa. Siate cauti nell'avvicinarvi alle casse paracadutate sulle due sponde della valle, questi imballaggi sono infatti adagiati su un vero e proprio mare di mine.
UN PONTE TRA GLORIA E MORTE
UN MAIALE PER OGNI RUOLO
Ogni componente della vostra piccola banda di prosciutti combattenti si caratterizza per una propria dotazione di armi e per diverse abilità. Eccovi allora una pratica guida per utilizzare nel migliore dei modi ogni soldato. Nella modalità multiplayer avrete a disposizioni cinque maiali associabili a sei diversi ruoli. Eccovi la corrispondente dotazione di armi:
Parà: pugno, pistola, lanciafiamme, mortaio e bazooka
Specialista: pugno, dinamite, fucile, granata a frammentazione, lanciagranate.
Esploratore: coltello, gas velenoso, mimetizzazione, lanciagranate, fucile da cecchino.
Medico: coltello, cartucce mediche, cartucce soporifere, lanciagranate, cura.
Granatiere: coltello, baionetta, granate a grappolo, granate altamente esplosive, lanciagranate.
Ingegnere: pugno, fucile, esplosivo, granate a frammentazione, lancia-granate.
Nella modalità a giocatore singolo i maiali devono invece percorrere una lunga carriera militare. I suini che intraprenderanno il programma di spionaggio avranno il vantaggio tattico di non apparire mai sul-la mappa dell'avversario e, se ingegneri, di poter vedere la locazione di tutti i campi minati. I maiali svilupperanno le proprie potenzialità grazie alle promozioni ottenute collezionando i punti reperiti sul campo di battaglia, o portando in salvo tutti i propri commilitoni.
La modalità a singolo giocatore inizialmente vi offre maiali dotati di un'energia vitale pari a 50 e armati con baionetta, fucile e di tre granate. Specializzandovi nell'armamento pesante porterete a 75 la vostra resistenza fisica e potrete ricorrere all'uso di pugni, pistola e bazooka. 'La carriera medica vi garantirà invece un'energia vitale di 60 punti, un fucile, un coltello, tre granate e tre pozioni mediche. La spia inizierà il proprio iter professionale cori una resistenza pari a un valore energetico di 75, svilupperà la capacità di mimetizzarsi, rubare e di utilizzare gas velenosi, granate, coltelli e fucili da cecchino. Anche la carriera da ingegnere offre comunque i suoi vantaggi, in particolare, potrete contare su ben 80 punti vitali e un arsenale composto da pugni, fucile, tre mine e tritolo.
Ricordate che se un maiale viene ucciso, tutte le armi guadagnate durante la sua carriera saranno lasciate nel cratere creato dall'esplosione seguita alla sua morte. Potete dunque collezionare le armi andando a frugare tra i resti affumicati dei suini.
LE ARMI
Prima di utilizzare un'arma bisognerebbe conoscerne le caratteristiche. È logico aspettarsi che il lanciafiamme andrà a friggere il maiale nemico, ma ancor più importante è sapere se il danno inflitto consentirà all'avversario di sopravvivere e quindi di vendicarsi. Sapere che un proiettile sparato da un cecchino infligge 40 punti di danno, vi per-metterà di selezionare un obbiettivo che si trovi a una distanza di sicurezza dal vostro soldato. Alcune armi non consentono però di conoscere a priori i danni arrecati all'avversario. Alcune granate, infatti, fan-no seguire all'esplosione iniziale tante altre piccole detonazioni difficilmente quantificabili, vi sono poi alcune armi i cui effetti sul malcapitato variano a seconda della distanza del bersaglio. La sperimentazione in prima persona rimane dunque la soluzione migliore, che aspettate dunque? Accendete la vostra PlayStation e iniziate ad allenarvi!

