F1 2000

Soluzione: PlayStation

Adesso correre a tutto gas come Michael Schumacher a bordo di una Ferrari è alla portata di tutti grazie a "F1 2000" di Electronic Arts, il primo gioco sulla Formula 1 che usufruisce dei dati dei piloti e delle scuderie della Stagione 2000. Tutti i nuovi piloti, le scuderie e i percorsi: tutto questo rende la partecipazione febbrile e divertente. In prima persona potrai dimostrare che il posto numero 1 nel cocktail Ferrari doveva essere riservato a te, perché nelle qualificazioni potresti staccare Schumi di un secondo. Ecco come diventare il campione della stagione 2000.

Consigli per il gioco


Schumi o Barrichelio?

È la stessa cosa quale pilota scegli: non appena ti metti dietro il volante sono tutti uguali. La forza degli avversari, però, corrisponde alla realtà, ma non appena trovi delle condizioni ottimali puoi, non importa se nei panni di Schumacher, Barrichello o Irvine, vincere la coppa del mondo senza ulteriori indugi. Quindi scegliti tranquillamente il tuo pilota preferito o conducilo al titolo di campione mondiale. Come andrebbe, per esempio, con Pedro de la Rosa in Arrows? Senza il tuo aiuto in questa stagione non andrà certo lontano.

Chi ben comincia...

Non appena le prove per le qualificazioni iniziano dovresti metterti sul percorso e tare velocemente un paio di giri. Mentre il percorso è ancora libero non avrai alar emblema con le manovre di sorpasso, ma non appena gli altri bolidi sono sulla strada i tempi utilizzatoti diventano merce rara Il numero delle macchine che si trovano sul percorso (in alto a de-stra sul monitor) dovrebbe essere possibilmente sempre basso se intraprendi la caccia al millesimo di secondo.

La forza sta nella tranquillità

Ricordati sempre di non sprecare subito tutti i giri della tua scorta di qualificazione, ma cerca piuttosto una o l'altra variante nel setup. Nel caso in cui sembri che cominci a piovere puoi anche smettere di correre, in quanto con la pista bagnata sicuramente non otterrai tempi di qualificazione migliori. Se piove fin dall'inizio conviene aspettare un po' prima di uscire Risparmiati almeno un ciclo (3 giri) fino a poco prima del conteggio del tempo - non si può mai sapere il sole potrebbe comparire e quindi la pista asciugarsi. In questo caso devi volente o nolente indossare il tuo casco e cercare di migliorare il tuo tempo. Questo vale naturalmente solo per un tempo (atmosferico) determinato a caso. Attenti ai commissari I commissari di corsa sono severi e questo lo scoprirai se taglierai le schicane, perché ti appiopperanno una multa di 10 secondi Nel caso di una distanza di corsa già abbreviata questo è particolarmente seccante. In ogni caso la multa 'Stop & Go" ti vena data solo se da questa scorciatoia ottieni un vantaggio di tempo. Nonostante ciò: non guidare troppo timorosamente, gli ufficiali non si disturbano certo per una o l'altra ruota che vanno sull'erba

Strategicamente favorevole

La tua strategia dei box dipende da parecchi fattori ed ha anche influssi sulla scelta delle gomme e del setup. Naturalmente, meno fermate pianifichi e meno tempo trascorrerai nella corsia box. Quindi rimarli anche più a lungo sulla pista e pretendi di più dalle tue gomme. Di conseguenza in questo caso è meglio usare la mescola più dura. Le sospensioni possono essere regolate in maniera più morbida. A causa della distanza maggiore fino alla fermata successiva per il rifornimento e quindi della quantità maggiore di carburante nel serbatoio sarai più lento. Consiglio: decidi le strategie n base alla forza del tuo avversano

Gioco di colori

Da vero professionista di F1 naturalmente conosci il significato delle singole bandiere mostrate durante la corsa. Seguile con estrema attenzione, altrimenti verrai squalificato senza pietà, Con il "giallo" devi rallentare e non puoi superare, altrimenti rischi una punizione di tempo. Chiaramente puoi anche avvicinarti furtivamente a chi ti precede e bilanciare il ritardo. Le bandiere blu ti costringono a far passare davanti un bolide più veloce. Non devi obbedire Immediatamente, ma per evitare arrabbiature non dovresti ignorare il segnale blu per più di 10 secondi.

Più veloci in curva o In rettilineo?

Nelle qualificazioni si tratta di ottenere il miglior tempo. Per questo devi selezionare la regolazione de-gli spoiler un po' più rigida che nella corsa. Solo in questo modo puoi ottenere una buona aderenza in curva. Durante la corsa questo non importa molto perché in curva non ti supererà nessuno In questo caso è meglio ottenere la velocità di punta più alta. possibile in modo che nessuno ti possa superare sul rettilineo.

Il piccolo uomo nell'orecchio

Le comunicazioni della squadre del box e del commentatore TV che ricevi prima e durante la sessione, non sempre sono precise e puntuali, ma hanno comunque la loro utilità. Se per esempio il commentatore comunica che durante le prove il tempo migliorerà dovresti credergli e solo allora fare un giro. lascia tranquillamente che gli altri corrano e aspetta circa un quarto d'ora prima della fine della prova, allora puoi anche tirar fuori il tuo bolide.

Attenzione, piloti della domenica

Questa dichiarazione non va presa del tutto alla lettera, però a volte il comportamento di guida di alcuni piloti pretende di essere quello di un guidatore della domenica. Poiché almeno tu riconosci questo atteggiamento sbagliato, quando stai attaccato al pilota davanti, dovresti assolutamente guidare in maniera previdente e superare il tuo avversario solo laddove non ci sia pericolo. Altrimenti le parti della tua vettura rimbalzeranno lungo la pista e tu dovrai assolutamente ritornare ai box.

Chi è corretto continua

Di tanto in tanto dovresti anche rallentare poiché ci sono situazioni in cui il rischio di un danno personale è troppo grosso Questo può essere solo nel tuo interesse, perché se il tuo spoiler anteriore se ne va, puoi anche tranquillamente scordarti tempi buoni. Quindi distanziati dalla linea di combattimento" e risparmia al capo della tua squadra dei capelli grigi non necessari. Sarà contento, durante la corsa, di guardarti in faccia solo durante le fermate previste ai box e, dopo la corsa, di riavere la sua macchina sana e salva. Sarà ancora più felice, naturalmente, se sarai il vincitore!

I percorsi


1. GP di Australia
(Melbourne, 12.03.2000)

La corsa nello splendido "Albert pole" è un momento eccezionale non solo per la tradizionale apertura di stagione. Lunghi rettilinei permettono una corrispondente massima velocità, quindi mettete gli alettoni posteriori bassi! A causa delle curve strette, tuttavia, gli elettori' anteriori, devono essere messi un po' più alti. Attenzione: a causa della scarsa presa sull'asse posteriore, non ridare gas troppo presto.

2. GP del Brasile
(Interlagos, 26.03.2000)

La patria del pilota Ferrari Ruben Barrichelo. Un percorso veloce, con curve a volte scarsamente visibili, a causa del suo profilo ondulato. Neanche il manto stradale è nelle condizioni migliori, per questo dovresti sceglierti la distanza dal suolo in maniera generosa (alta). Attenzione alla fine del rettilineo d'arrivo. All'ingresso della "Senna-S" va di male in peggio.

3. GP di San Marino
(Imola, 09.04.2000)

Questo percorso non ti concede nessun errore. A malapena hai finito di dare gas che ti puoi trovare in difficoltà Le curve sono comunque relativamente facili da prendere. quindi nel setup puoi tranquillamente impostare gli alettoni un po' più piatti per avere un'accelerazione poi facile. Attenzione prima della curva sinistra "Acqua minerale" e "Tosa". e insidiosa ed estremamente poco visibile.

4. GP d'Inghilterra
(Silverstone, 23.04.2000)

Nel circuito dell'aeroporto puoi prendertela con più tranquillità, in quanto le sezioni dove entri davvero in azione si mantengono nei limiti. Le curve non sono particolarmente esigenti e quindi la posizione degli alettoni non deve essere né particolarmente alta né particolarmente bassa. Soltanto l'alettone anteriore pura essere un po' "sollevato".

5. GP di Spagna
(Barcelona, 07.05.2000)

Il percorso non è assolutamente difficile da affrontare, ma non deve es-sere in nessun modo sottovalutato se vuoi arrivare ala fine in testa. Posiziona l'alettone un po' più m basso per poter essere competitivo sul lungo rettilineo e datti da fare con il tuo bolide in ogni parte della pista.

6. GP d'Europa
(Nurburgring, 21.05.2000)

I punti più riportanti del percorso sono la "Castrol-S" cosi come la curva "Dunlop". un tornante che de-ve essere attraversato nella seconda parte del percorso. Sull'anello non si può andare troppo velocemente. Per questo motivo il percorso esige una posizione dell'alettone da media ad alti

7. GP di Monaco
(Monte Carlo, 04.06.2000)

Sulla Riviera si richiede una tenuta di strada massima Il percorso cittadino nel paradiso fiscale e casi lento che entrambi gli alettoni devono essere inseriti alti, altrimenti non riuscirai a fare curve così strette con nomi risonanti come "Loews", "Mirabeau" o "Rascasse". La distanza dal terreno può essere poca, poiché a Monaco le autorità stradali fanno tutto il lavoro che deve essere fatto. Poiché le possibilità di sorpasso disponibili sono estremamente limitate, una buona posizione di partenza è particolarmente importante Quindi dai tutto te stesso durante le qualificazioni!

8. GP del Canada
(Montreal, 18.06.2000)

Molte curve veloci e lunghi rettilinei rendono questo gioiello della scena del Grand Prix uno dei percorsi più veloci. Se non si dovesse girare tanto velocemente, di tanto in tanto ci si potrebbe concentrare sul bel paesaggio ai confini della metropoli canadese. Invece si tratta solo di questo: alettoni e macchina bassi, concentrazione alta!

9. GP di Francia
(Magny Cours, 02.07.2000)

Le strette curve richiedono molta aderenza, i rettilinei relativamente lunghi un po' meno. Che fare? Prova una regolazione nel mezzo con una tendenza alla maggiore velocità. La distanza dal terreno può inoltre essere abbassata per migliorare la gestione. Attenzione prima della curva "Adelaide". Li arrivi alla massima velocità e devi frenare fino ad arrivare a 70 km orari.

10. GP d'Austria
(Spielberg, 18.07.2000)

L'anello A1 si trova nel mezzo di un paesaggio da sogno nella Stiria. Mettiti dunque in strada su un percorso tra monti e valli che non ti permettono di vedere bene tutte le curve. Curve strette e lunghi rettilinei permettono un setup medio con altrettanta distanza dal terreno. Il "Remus" è una curva particolarmente maledetta. In questo punto devi essere estremamente prudente.

11. GP di Germania
(Hockenheim, 30.07.2000)

Rettilinei infinitamente lunghi nell'"inferno verde" e curve complesse: queste sono le caratteristiche del circuito di Hockenheim. Insieme a Monza il percorso è considerato tra i più veloci del campionato. Quindi poca distanza dal terreno, pochi alettoni e a tutto gas! Ma non essere presuntuoso, il motodromo ha qualcosa in agguato. In particolare l'"Opel", una doppia curva a destra davanti al punto di partenza, viene spesso sottovalutata.

12. GP d'Ungheria
(Mogyrod, 13.08.2000)

Qui si allineano curve su curve, il che lascia aperte solo poche possibilità di sorpasso. Scegli le sospensioni morbide e un po' più di distanza dal terreno per bilanciare le irregolarità del percorso. Gli alettoni possono essere messi anche alti altrimenti la concorrenza supererà facilmente.

13. GP del Belgio
(SPA Francorchamps, 27.08.2000)

In salita, in discesa, a tutto gas attraverso "Eau Rouge". Il percorso preferito di Michael Schumacher appartiene ai più bei percorsi del campionato e racchiude alcuni punti insidiosi. Accanto al già menzionato "Eau Rouge", una combinazione nell'avvallamento, che viene percorso a tutto gas solo dai veri campioni, è costituita dalla "Source", come viene chiamato il tornante dopo il punto di partenza e la schicane direttamente prima del rettilineo d'arrivo: i posti più pericolosi del percorso.

14 GP d'Italia
(Monza, 10.09.2000)

Qui il set up del veicolo dovrebbe essere esclusivamente sulla massima velocità. A parte 3 schicane bisogna solo fare attenzione alla "Lesmo", una doppia curva a destra. Nella "Parabolica" la curva d'arrivo, ci dimostrerà se hai davvero fegato o se fai parte dei paurosi. Non rimanere sulla linea ideale, devi inevitabilmente dare gas. Un breve "sollevamento" è permesso, tutto fa perdere troppo tempo.

15. GP degli USA
(Indianapolis, 24.09.2000)

Naturalmente il nuovo percorso non è cosi veloce come il leggendario ovale di Indy. Richiede un set-up un po' differenziato per essere il primo GP degli USA. A causa della curva di arrivo "semi-ovale" con annessi lunghi rettilinei, puoi già impostare il valore sulla massima velocità. Infatti gli ideatori hanno inserito degli ossi duri che richiedono la tua massima concentrazione. Quindi stai in guardia e non selezionare impostazioni troppo estreme.

16. GP del Giappone
(Suzuka, 08.10.2000)

Il percorso nelle vicinanze del parco di divertimenti è uno dei percorsi preferiti di Heinz-Harald Frenzen. Una combinazione bilanciata di curve lenti e veloci richiede da te la massima concentrazione. Il percorso è disposto ad 8, con ponti e sottopassaggi, e ha molte schicane insidiose. Passaggi più lunghi alla massima velocità possono essere sbagliati: il set-up può quindi essere indirizzato un po' più sull'aderenza in curva. Alettoni in alto, distanza dal terreno in basso e i rapporti del cambio un po' più ravvicinati - così si dovrebbero ottenere dei buoni tempi.

17. GP della Malesia (Sepang, 22.10.2000)

Il percorso nell'Asia sud-orientale si è guadagnato al suo debutto nel 1999 lodi da tutte le parti. Il percorso è in condizioni eccellenti e soddisfa pienamente i requisiti di sicurezza. Accanto ai 2 lunghi rettilinei che sono direttamente l'uno dopo l'altro, ci sono anche alcune curve difficili dove devi essere estremamente prudente Il set-up quindi dovrebbe essere regolato con cura. La distanza dal terreno può tranquillamente essere abbassata. A causa delle lunghe zone di fuga, gli errori in questo percorso hanno conseguenze particolarmente pesanti.