Driver
Soluzione: PlayStation
MIAMI, FLORIDA
MIAMI, FL
Miami fa da sfondo alla prima serie di missioni in incognito che dovremo affrontare infiltrandoci nei bassifondi. Qui apprenderemo i rudimenti delle abilità che ci serviranno nel resto del gioco e dovremo preoccuparci soltanto di un paio di corse insidiose. Facciamo attenzione e tutto andrà bene. Ciò a cui dovremo fare veramente attenzione sarà il percorso che imboccheremo per attraversare la città. i percorsi possibili sono due, ma a dire il vero faremo meglio a scegliere l'invitante strada a due corsie lungo McArthur Causeway. Gli sbirri predisporranno dei posti di blocco e servendoci della corsia centrale potremo evitare di essere fermati.
Missione 1: La rapina in banca
Una semplice introduzione all'arte della fuga in macchina. Il nostro obiettivo: una banca zeppa di quattrini a North Downtown. La banda sarà all'interno, impegnata a terrorizza-re le vecchiette; noi arriveremo di volata. ci fermeremo all'esterno e raccoglieremo i nostri complici. Ricordiamoci solo di aspettare che manchino 15 secondi sul cronometro prima di fermarci, altrimenti il personale della banca telefonerà alla polizia. Una volta prelevata la banda, ritorniamo al covo di South Miami, evitando gli sbirri che troveremo sul cammino. Forse non disporranno di radar, ma non appena vedranno il retro della nostra macchina ci saranno addosso in un baleno. Fermiamoci alla base, altrimenti la banda non sarà in grado di uscire dalla macchina. Ecco fatto.
Missione 2: Nascondere le prove
Tutti gli sbirri saranno sulle tracce della nostra macchina, perché qualche idiota l'ha sgraffignata proprio davanti all'ufficio del sindaco: perciò dovremo sottoporla a qualche ritocchino per renderla totalmente irriconoscibile. Dovremo quindi trovare un professionista disposto a fare il lavoro. Fortunatamente ne troveremo uno dietro l'angolo, rispetto alla nostra posizione a North Sal Harbour. Per la precisione è dall'altra parte della città, ma questo è solo un dettaglio. In ogni caso, non prendiamo la Tuttle Causeway, perché è troppo stretta e la polizia ci sarà addosso non appena ci scorgerà. Prendiamo l'autostrada a quattro corsie per tornare in città e dirigiamoci verso il porto. Oh, cerchiamo di non farci pedinare, perché avremo difficoltà a seminare eventuali insequitori prima della fine della missione.
Missione 3: La corsa di Ticco
Ticco ha un lavoro per nor. A quanto pare, c'è qualcuno che gli deve un sacco di soldi e lui deve fare un lavoretto veloce con una mazza. In questo caso dovremo prendere il ponte a sinistra: l'altra direzione ci farebbe perdere troppo tempo. Una volta trovato ricco, filiamocela verso Coral Cables, evitando le macchine della polizia lungo il percorso. A ficco gli sbirri non piacciono.
Missione 4: A caccia di una chiave
Una missione tosta. questa: è piena di occasioni estremamente pericolose per le brillanti cromature della nostra macchina. Cerchiamo di completare la prima parte subendo i minori danni possibili. poi salviamo il gioco. L'esito delle due parti successive sarà determinato dalla quantità di danni da noi subiti e dal numero di macchine della polizia che ci tireremo dietro. Mettiamola cosi: c'è un posto di blocco sul ponte per Dodge Island e se la nostra macchina non sarà in perfette condizioni non riusciremo a passare. Dirigiamoci prima verso South Miami Beach per prendere la chiave, poi sfrecciamo attraverso la baia fino al secondo punto d'incontro. alla Marina. A quest'era avremo sicuramente qualcuno alle calcagna. Evitiamo gli inseguitori come meglio potremo. Inseguiamo la barca imboccando la strada stretta per Dodge Island, superando con attenzione tutte le macchine della polizia che incontreremo. Un sistema pratico è quello di tallonare da vicino le macchine dei civili. Per qualche strana ragione, i poliziotti sono restii a darci addosso se ci sono rischi per i civili innocenti. Sfrecciamo verso l'isola e seguiamo le indicazioni fino a raggiungere il nostro sfuggente contatto.
Missione 5: Operazione di recupero
Il problema principale, qui, è evitare le macchine della polizia. Qualche imbecille ha lasciato una macchina fuori dal commissariato: il nostro compito sarà recuperarla e riportarla a casa intera. Usiamo l'autostrada a quattro corsie per ritornare al piccolo garage nella zona est del centro di Miami. Cerchiamo solo di non farci pedinare: sarà difficile seminare gli inseguitori attraverso il centro di Miami. perché ci sono un sacco di pattuglie.
Missione 6: Tanner incontra Rufus
Missione semplicissima, questa. Non dovremo che sfrecciare lungo McArthur Causeway e prendere contatto con Rufus nella zona orientale di Miami Beach. Attenzione a non farci seguire, perché Rufus non andrà in visibilio se ci presenteremo all'incontro tirandoci dietro metà della polizia di Miami. Inoltre, se li avremo ancora alle calcagna quando ci presenteremo all'appuntamento. non avremo che pochi secondi per liberarcene.
Missione 7: Liberare Jean-Paul
Per completare questa missione potremmo impiegare un po' di tempo. Il nostro obiettivo si trova su un cellulare che lo sta conducendo in prigione. Sbattiamo la macchina fuori strada e portiamolo al sicuro. Il problema è che i conducenti del cellulare sono abbastanza abili, perciò dovremo essere super-veloci all'inizio per cavarcela. Raggiungiamo la macchina e andiamoci contro in linea retta. In questo modo rimarranno tramortiti; teniamo la presa e non lasciamoceli sfuggire. Avremo la possibilità di sbatterli fuori strada nell'arco di un isolato e faremo meglio a farlo. In questo modo avremo via libera fino al rifugio sicuro di Bal Harbour. Se possibile, inseguiamo il cellulare lungo McArthur Causeway; le due curve strette ci permetteranno di capire in anticipo la direzione che imboccherà e di col• pire il veicolo nella maniera migliore. Non facciamoci seguire o ci troveremo in un mare di guai.
Missione 8: Ritorsione
Aaah, il piacere di una estorsione la domenica mattina! Questa missione sembra più impegnativa di quanto non sia in realtà. Dovremo sfrecciare attraverso la città distruggendo cinque locali appartenenti ad Alex Bomperini. che sembra convinto di non aver più bisogno del nostro 'aiuto'. Non avremo difficoltà a individuare i ristoranti se terremo d'occhio il radar. Ce ne sono un paio nel centro della città, uno nella zona Downtown, un altro a Coral Gables e l'ultimo in Coconut Grove. Una volta effettuato il primo impatto, slittiamo attraverso il negozio per fracassare quanti più tavoli possibile ottenendo un bonus decente. Naturalmente un'opera di distruzione così deliberata attirerà l'attenzione degli sbirri, che dopo le nostre prime incursioni staranno alle nostre calcagna. Per fortuna, a questo livello non saranno particolarmente veloci o abili, perciò non dovrebbero causarci troppi problemi. Quando raggiungeremo la zona indicata dal radar, rallentiamo e teniamo gli occhi aperti: le frecce rosse che indicano l'obiettivo sono difficili da individuare, a volte.
Missione 9: Corsa a massima velocità
Saremo tentati di imboccare la Tuttle Causeway per raggiungere l'altro lato della baia, perché è più rapida. Il problema è che su questa strada la polizia piazzerà posti di blocco che provocheranno danni gravi scontrandosi con la nostra macchina. Meglio prendere la strada più lunga: avremo molte più possibilità, anche se non dovremo assolutamente fracassare la macchina, dovendo fare un po' più strada per raggiungere il bersaglio.
Missione 10: Un carico in arrivo
Una missione relativamente semplice. anche se dovremo affrontare ancora una volta il problema molto realistico rappresentato dalla stretta sopraelevata che conduce a Dodge Island. Fortunatamente gli sbirri non ci daranno eccessivi problemi, perciò pestiamo a tavoletta e raggiungiamo la sopraelevata prima di attirare l'attenzione. In questo modo non dovremmo trovarci tra i piedi alcun posto di blocco. Una volta raggiunta l'isola, limitiamoci a investire le casse impilate sulla rotonda. Non avremo tempo di preoccuparci del codice della strada. Troviamo il nostro contatto e filiamocela per la stessa strada dalla quale saremo venuti, seguendo a ritroso i segnali seguiti per arrivare fin qui. Ritorniamo quindi alla base il più rapidamente possibile.
Missione 11: Esca per una trappola
Qui dovremo rispettare limiti di tempo rigidissimi. Tanto per cominciare, dovremo arrivare a Bal Harbour prima possibile. Usiamo ancora la McArthur Causeway: sarà anche più lunga, ma ci eviterà di trovarci bloccati in ingorghi a base di piedipiatti. Colpiamo il retro della macchina nera e costringiamola a inseguirci sull'autostrada diretta a Miami Beach. Soltanto, stiamo attenti a non distanziarla troppo, o non riuscirà a seguirci. Una volta raggiunta Miami Beach, seguiamo la linea rossa: lo sciagurato inseguitore farà presto conoscenza con una mazza da baseball.
Missione 12: Eliminiamo la macchina di Di Angio
Un'altra missione relativamente semplice, che prevede che togliamo di mezzo la macchina di un rivale. Il fatto è che il tipo in questione è molto abile con il suo macinino. Inseguiamolo e tamponiamolo in curva: assicuriamoci però di farlo schiantare bene, o
sopravviverà e ci darà dei problemi in un'altra occasione.
Missione 13: L'informatore
Una missione potenzialmente insidiosa, a causa dei riflessi prodotti dall'acqua sulla strada. Piove a dirotto: schizziamo fuori dalla rimessa e dirigiamoci a destra, come se fossimo diretti al ponte che attraversa la baia. Sarà abbastanza facile scorgere la metropoli-tana: seguiamola lungo il suo percorso fine a quando non svolterà bruscamente a sinistra. Dopo un altro paio di curve strette la metropolitana si fermerà e una freccia rossa ci indicherà il punto in cui dovremo effettuare il contatto. Non avremo che tre secondi di tempo, però, quindi andiamo a tavoletta e schizziamo sotto i binari. In questo modo risparmieremo qualche istante. a meno di schiantarci contro un sostegno.
SAN FRANCISCO, CA
SAN FRANCISCO, CA
San Francisco presenta un sacco di lunghi e vasti rettilinei. Il problema è che sono disseminati di cunette abbastanza pericolose. Ricordiamo Steve McQueen in Bullitt? Inoltre la nostra macchina sarà un po' più pesante dì quella che abbiamo utilizzato a Miami e qui la velocità sarà più elevata. C'è il rischio di ribaltarsi da uno dei numerosi saliscendi sparsi per la città. Un altro tocco di classe e l'inclusione del ponte del Golden Gate. Cerchiamo di sfruttare l'opzione Take a Ride per familiarizzare con questa città: saremo così in una posizione migliore per affrontare le missioni vere e proprie.
Missione 14:Il lavoro al Casino
Una missione relativamente facile, giusto per prendere confidenza con i vari percorsi che dovremo imboccare dalla nostra autorimessa a Chinatown. Filiamo verso il Casino a sud di Nob Hill, raccogliamo degli uomini e dirigiamoci al deposito di South Downtown. Una cosa a cui dovremo fare attenzione sono le curve, che sono un po' più trafficate di quelle di Miami e, grazie al sistema dei tram, piene di strani vicoli senza uscita che appariranno proprio davanti alla nostra macchina lanciata a tutta velocità. Il viaggio fino al deposito sarà lungo e vedremo con facilità la freccia rossa. Entrarci, però, sarà un altro paio di maniche. Troveremo l'ingresso nascosto lungo il lato sud: andiamo addosso alle casse e sterziamo in senso orario intorno all'edificio fino a raggiungere il punto di contatto.
Missione 15: La valigetta
Dovremo localizzare tre punti prima di incontrarci con il nostro uomo. Prima di tutto, il Levy's che troveremo nella zona Downtown. Niente paura, avremo tutto il tempo. Il viaggio successivo ci condurrà al negozio di liquori a Nob Hill; dovremo quindi filare verso Russian Hill per la nostra ultima destinazione. Non fermiamoci a nessuno dei segni rossi e tiriamo diritto fino a quello successivo usando il radar. Troveremo Maupin's vicino a Presidio, il che ci sarà utile per la parte successiva della missione. Schizziamo attraverso il ponte del Golden Gate per raggiungere il punto di scambio presso la montagna dall'altra parte della baia. È incredibile quante macchine possono uscire da un solo isolato... Inutile aggiungere che dovremo evitare la polizia, perché non potremo permetterci di danneggiare eccessivamente la macchina in una missione cosi lunga.
Missione 16: Armi nel bagagliaio
Un altro semplice lavoro di trasporto. Dirigiamoci verso Fisherman's Wharf e carichiamo i fucili nel bagagliaio, poi portiamoli indietro per consegnarli a Jimmy. Evitiamo come sempre la polizia, perché non la prenderebbe bene se trovasse armi di questo calibro in una vecchia macchina che circola indisturbata per la città. 11 limite di tempo non costituirà un problema in entrambe le parti del livello, perciò sfruttiamo questo vantaggio scegliendo i percorsi più nascosti, dove non incontreremo i ragazzi in blu.
Missione 17: Visita ai grandi magazzini
Dirigiamoci verso il Mali: si tratterà di fare un colpo veloce, per poi ritornare rapidamente al sicuro. Il rispetto dei limiti di tempo sarà d'obbligo all'andata: andando a tutta birra dovremmo farcela. Dovremo quindi ritornare a casa, ma teniamo presente che il viaggio attraverso tutta la città sarà lungo e non potremo assolutamente permetterci di danneggiare eccessivamente la macchina. Per la maggior parte del tragitto avremo la polizia alle calcagna, perciò sfruttiamo a nostro vantaggio i binari del tram. Continuiamo a insinuarci tra i tram in movimento: con un po' di fortuna, gli sbirri andranno a schiantarcisi contro e questo li terrà occupati per un po'.
Missione 18: Taxi!
Tra tutte le missioni del gioco, questa è sicuramente la più facile in assoluto. Ci sarà un tizio sul sedile posteriore della nostra macchina e noi dovremo lanciare la suddetta vettura per le strade di San Francisco, finché il gentiluomo non ne potrà più. L'indicatore ci informerà del livello di terrore prodotto in lui dal nostro stile di guida: quando il livello sarà massimo, il passeggero si arrenderà. Qualche testacoda a 360 gradi e un po' di rincorse con la polizia sono di solito sufficienti per raggiungere lo scopo abbastanza in fretta. Sbattiamo la macchina dappertutto, solo facciamo attenzione a non fracassarla completamente.
Missione 19: Esplosivo nel bagagliaio
Bella idea per una missione, ma i rischi appariranno più che chiaramente dopo i primi tentativi. Nel retro avremo una cassa piena di ottima Gelignite: se faremo sbattere la macchina il carico esploderà. La parola d'ordine sarà quindi cautela: procediamo lentamente e in modo regolare fino al deposito di Chinatown, evitando tutti i poliziotti presenti nella zona. Questi cominceranno a lanciarsi in missioni suicide... per noi e per la nostra cassa.
Missione 20: Portare Cosy all'elicottero
Per caricare il giovane Cosy non dovremmo avere alcun problema. Certo, avremo poco tempo, ma Cosy si trova appena dietro l'angolo. L'incarico successivo, però, potrebbe rivelarsi più arduo. Dovremo dirigerci verso l'eliporto e la strada sarà un po' umida, perciò dovremo affrontare le curve con attenzione e tenere d'occhio il cronometro. La polizia non sarà un problema fino alla fine della corsa e una volta che Cosy sarà al sicuro a bordo dell'elicottero, come potranno impedirgli di battersela?
Missione 21: Chinatown
Il primo trasporto sarà facilissimo. Si tratterà però di un'emergenza, perciò faremo bene a tenere il piede sull'acceleratore e a schizzare rapidamente verso North Downtown. Fermiamoci per il carico fuori dal negozio dei pegni, poi ritorniamo a tutta velocità fino a Russian Hill e Chlnatown. Dovremo deviare a sud per farcela senza problemi: solo, filiamo il più possibile ed evitiamo gli sbirri a qualsiasi Costo.
Missione 22: Salvare Mojo
Mojo si troverà nei pasticci e starà a Tanner salvarlo. Dovremo colpire tre bersagli rappresentati da cabine telefoniche e ciascuna operazione sarà soggetta a un limite di tempo. Cominciamo dirigendoci all'estremità nord ci Downtown. La seconda cabina è all'estremo sud di Downtown: un viaggio lungo, ma abbastanza semplice. Infine, ritorniamo a Nob Hill e recuperiamo il povero Mojo.
Missione 23: Imboscata
Il primo problema qui sarà costituito dal tempo: sarà tremendamente umido e farà si che la nostra macchina slitti molto di più del solito. Raggiungiamo il parcheggio a più piani a Downtown e filiamo su per le rampe. Noteremo che le gomme slitteranno ancora
sul cemento, malgrado questo sia asciutto, perciò facciamo particolare attenzione in curva. L'obiettivo e in cima all'edificio, ma ci accorgeremo presto di essere stati individuati perché una marea di auto della polizia inizierà a convergere su di noi. Cerchiamo di battercela e di ritornare alla rimessa. Non sarà un'impresa facile. perché avremo alle calcagna metà della polizia di San Francisco.
Missione 24: Missione a Hyde Street
Una missione simile a quella della metropoli-tana di Miami: dovremo caricare il tizio non appena uscirà dal tram a Hyde Street. Ovviamerte la polizia starà con gli occhi aperti, perciò dovremo procedere abbastanza spe diti una volta caricato l'informatore. Corriamo in direzione dell'Embarcadero più rapidamerte possibile fino a metterci al sicuro. Il tempo vola, perciò cerchiamo di non schian-tarci sul lungo rettilineo se ci riusciamo.
Missione 25: Tanner e Slater
Un altro di quei dannati inseguimenti: questa volta al volante dell'altra macchina ci sarà l'abilissimo Mr. Slater. Il tizio ci sa fare, perciò potremmo avere bisogno di un po' di eserci-zio di inseguimento nel relativo sottogioco prima di farcela in questa missione. Talloniamolo, ma permettiamogli di prendere un po' di margine. Dovremo piazzarci sul lato destro della strada. Alla fine Slater sarà costretto a ritornare in mezzo al traffico, rallentando e permettendoci dl farci sotto e di tamponarlo. Colpendolo cinque o sei volte dovremmo riuscire a farcela.
LOS ANGELES, CA
LOS ANGELES, CA
La prima cosa che noteremo di Los Angeles saranno le sue dimensioni. Sulla mappa potrà sembrarci che nessuna destinazione sia troppo lontana, ma queste stradone vanno avanti per secoli e sono spesso, per cosi dire, un po' monotone. Inoltre, a causa del fatto che sarà quasi sempre buio, potrà riuscirci difficile scorgere le estremità delle strade fino a quando non ci abitueremo al tracciato. Spesso ci ritroveremo a filare a tutta birra verso un grattacielo, solo per renderci conto che le strade qui sono più larghe del normale: a quel punto avremo perso la svolta e saremo diretti a tutta velocità contro la vetrina di un negozio alimentare. Non è un'esperienza raccomandabile. Guidiamo con prudenza e divertiamoci.
Missione 26: Rubare una macchina della polizia
Entrati in possesso di una macchina della polizia di provenienza illecita, non dovremo che portarla al suo posto. Considerato che questa sarà la nostra prima missione a Los Angeles, avremo probabilmente un gran daffare per familiarizzare con le dimensioni di questa città. Il sistema migliore sarà di imboccare la superstrada: solo, assicuriamoci ci infilare la
corsia giusta. Proviamo le sirene, inoltre: è divertente usarle per spaventare gli altri automobilisti. Se disturberemo gli sbirri, però, quelli o saranno addosso in un lampo. Teniamoci alla larga da loro.
Missione 27: Portare Lucky dal medico
Qui ci sarà qualche problema. Uno dei nostro uomini dovrà essere condotto di volata all'ospedale, essendosi beccato una pallottola nella gamba. Sfrecciando in direzione di East End troveremo la nostra banda in un vicolo secondario a destra. In questa parte della missione i tempi saranno molto stretti, perciò dovremo assicurarci di non schiantarci e di non farci pedinare. Quando Lucky sarà sul sedile posteriore, partiamo di volata verso l'ospedale. In questa parte della missione potremo prendercela un po' più comoda: il dottore, però, ci aspetterà proprio dall'altra parte della città. Assicuriamoci di seminare qualsiasi pattuglia a cui venga in mente di Inseguirci lungo la superstrada. Alle infermiere non piace che le corsie siano invase dagli sbirri.
Missione 28: L'inseguimento
Ecco un'altra volta la classica situazione dell'inseguimento. Non perdiamo il contatto con il nostro obiettivo, naturalmente, o il mafioso mascherato se la prenderà un po'. Il vantaggio, in questa situazione, sarà che sapremo in quale direzione sarà diretto Duval. Cerchiamo LAX sulla mappa. Visto quel pezzettino di strada che conduce verso l'aeroporto? È o no Il posto idea-le per un bell'attacco?
Missione 29: Maya
Una missione che sembra tratta direttamente da Pulp Fiction. Maya è in overdose: portiamola in ospedale e sbrighiamoci. La prima parte della missione non sarà difficile: non dovremo fare altro che correre il più rapidamente possibile evitando di schiantarci o di farci inseguire. In questo modo guadagneremo qualche secondo prezioso per la seconda pane della missione. Con Maya sul sedile posteriore, schizziamo verso l'ospedale all'estremo sud della città. Non fermiamoci al semafori, schiviamo tutti gli ostacoli che vedremo e non facciamoci inseguire: in questo modo dovremmo arrivare a destinazione tutti interi.
Missione 30: Maddox
Una corsa insidiosa attraverso i vicoli di Los Angeles, ecco cosa ci aspetta qui. Prima di tutto, raccogliamo la nostra squadra. Saranno abbastanza lontani, ma il viaggio non sarà difficile se ci manterremo sulle strade veramente diritte e pigeremo a
tavoletta. Quando ci avvicineremo al parcheggio, teniamoci sulla strada principale fino a quando non vedremo l'obiettivo, poi svoltiamo a sinistra nel parcheggio a più piani e dirigiamoci verso il tetto. Se avremo tempo, sistemiamoci in modo da poter uscire in velocità, perché il limite di tempo del settore successivo sarà estremamente stretto. Cerchiamo di non andare a sbattere eccessivamente qui, altrimenti non riusciremo mai a completare il livello. Dovremo quindi dirigerci verso il Sunset Boulevard e il teatro. Una volta usciti, dovremo produrci in una corsa super-tortuosa verso la salvezza, con tutto il peso della legge alle nostre calcagna. La macchina sarà probabilmente molto danneggiata, perciò imbocchiamo la strada più diritta in direzione sud e restiamoci, prima di svoltare sull'autostrada fino al rifugio.
Missione 31: Salvare Lucky
Lucky sarà nei pasticci: a noi il compito di recuperarlo. Nella prima parte della missione dovremo caricare una squadra di uomini fidati, perciò schizziamo attraverso la città verso il punto fissato per il contatto. Non dovremmo metterci troppo, ma anche se fracasseremo la macchina non dovremo preoccuparci: avremo un sacco di tempo. Il problema sarà che avremo invece un solo minuto per attraversare la città e recuperare il nostro uomo prima che si becchi una pallottola. Non fermiamoci per nessuna
ragione, ma allo stesso tempo cerchiamo di fare attenzione a non farci seguire, perché non avremo tempo sufficiente per seminare eventuali inseguitori prima della fine. Se ci schianteremo, la cosa migliore sarà probabilmente ricominciare da capo il livello. Cerchiamo di capire all'inizio della seconda parte quale sia il nostro percorso preferito per riattraversare la città.
Missione 32: Fuga da Beverley Hills
Grazie alla presenza delle residenze dei suoi ricchi e famosi abitanti, a Beverly Hills ogni attività criminale è bandita... a meno che a commetterla non siano gli abitanti stessi, naturalmente. Sarà evidente che non abbiamo in mente niente di buono fin dal momento del nostro arrivo e di conseguenza ci attireremo addosso poliziotti come mosche. Nella prima parte della missione scopriremo che con la minima infrazione alle regole del codice della strada ci attireremo subito qualche inseguitore, perciò facciamo molta attenzione all'andata. Dovremo inoltre affrontare tempi strettissimi, perciò il nostro viaggio sarà ancora più difficile. Dopo il colpo dovremo sfuggire alle macchine dell'intero dipartimento di polizia. Nella maggior parte dei casi il punto di incontro a Santa Monica sarà circondato dagli sbirri quando lo raggiungeremo, il che comporterà un viaggio attraverso tutta la città fino al rifugio nella zona est di Downtown. è probabile che la nostra macchina sarà in condizioni abbastanza precarie, perciò facciamo attenzione.
Missione 33: La corsa di prova
Una missione semplicissima, questa. Dovremo sfrecciare da un capo all'altro della città il più velocemente possibile. Ritiriamo il carico, voliamo attraverso il centro o balziamo sulla Santa Monica Freeway e prendiamo il percorso più lineare. Il problema è che. essendo Los Angeles una città enorme, la prospettiva di un viaggio così lungo In superstrada non sarà particolarmente allettante. Non dovremo rispettare stretti limiti di tempo, perciò a noi la scelta. Il punto di contatto è nell'angolo nord-ovest della città.
NEW YORK, NY
NEW YORK, NY
New York, la città dei taxi e degli abissi-mi grattacieli. Una città veramente entusiasmante, che sta per diventare ancora più pericolosa grazie al fatto che presto inizieremo a sfrecciare per le sue strade a bordo di una macchina super potente. Ci sono tutti i punti caratteristici della città, ma non avremo tempo di ammirarli, perché queste missioni richiederanno tutta la nostra concentrazione. È qui che il gioco diventa veramente tosto. Avremo minuscole macchine che si sbriciolano dopo un paio di scontri, o l'intero dipartimento di polizia alle nostre calcagna. Veramente alla Hill Street Blues. Per una visione più 'turisti-ca' della città, scegliamo l'opzione Take a Ride.
Missione 34: Alla stazione centrale
Il nostro primo lavoretto a New York non sarà eccessivamente difficile, ma dovremo fare molta strada e il terreno sarà molto umido. Incontreremo il nostro contatto vicino al grosso edificio tipo municipio, poi dovremo affrontare una corsa attraverso tutta la città fino alla stazione, nella zona sud-est. Avremo un sacco di tempo per completare la missione, ma il limite comprenderà entrambe le parti, perciò cerchiamo di sbrigarci al ritorno dalla stazione al municipio se vogliamo finire il lavoro. Un altro problema sarà dato dal fatto che questa volta a inseguirci saranno sia i piedipiatti sia i cattivi, perciò facciamo attenzione a qualsiasi personaggio losco che vediamo al volante.
Missione 35: La macchina di Luther
Questa è una missione potenzialmente irritante. La macchina che guideremo sarà veramente alla frutta: due scontri e la missione sarà finita. Perciò, trattiamola con grande cautela. Trattandosi di un vero rottame, i poliziotti avranno la tentazione di controllarne il telaio, quindi cerchiamo di stare alla larga da loro. Dovremo dirigerci dal nord della città in direzione dell'East River, dove c'è un'isoletta. Il viaggio è lungo, ma per fortuna non avremo limiti di tempo da rispettare, perciò prendiamocela comoda.
Missione 36: L'incidente
Saltiamo al volante della nostra macchina della polizia e gettiamoci all'inseguimento di Granger. Lo vedremo schizzare davanti al cancello dietro al quale saremo nascosti: balziamo fuori e talloniamolo. La sua macchina non è molto robusta: basterà tamponarlo qualche volta per raggiungere l'obiettivo. Tra l'altro il tizio è anche abbastanza prevedibile: quando slitterà leggermente verso sinistra dovremo aspettarci una decisa curva a destra. Tamponandolo all'apice della curva effettueremo un impatto perfetto, scaraventandolo dall'altra parte della strada e togliendocelo dai piedi.
Missione 37: II salvataggio
Prepariamoci a un lungo viaggio per le vie della città. Il lavoro prevede il recupero di alcuni tipi coinvolti in una sparatoria con la polizia e com'è ovvio agli sbirri non piace che i loro bersagli se la filino. Non tiriamoci dietro inseguitori nella prima parte della missione o non faremo mai in tempo a seminarli prima di pro-cedere al salvataggio. Una volta raccolti i ragazzi, riattraversiamo di corsa la città. La polizia ovviamente vorrà il nostro sangue, perciò guidiamo con cautela e rapidità. Le macchine della polizia ci saranno addosso non appena ci vedranno. Dovremo arrivare alla superstrada con un livello di danni inferiore al 50% per poter raggiungere il nostro rifugio dall'altra parte della città. In qualsiasi altro caso faremo bene a ricominciare il livello da capo. Quando giungeremo a destinazione. aggiriamo il lato destro, avviciniamoci agli edifici centrali e dirigiamoci a casa.
Missione 38: Prendiamo un taxi
Un livello facile, posto che scegliamo la via più semplice. Il taxi che guideremo è incredibilmente sensibile agli impatti e dal momento che non dovremo rispettare limiti di tempo potremo tranquillamente portarlo al nostro obiettivo dall'altro lato del fiume. In ogni caso, non usiamo il ponte di Brooklyn, perché le due sottili arcate potrebbero darci dei problemi se procederemo a una certa velocità. La missione, comunque, non dovrebbe crearci difficoltà.
Missione 39: Scassare la macchina di Granger
L'obiettivo è facile da trovare e non ci metteremo molto per scaraventarlo fuori dai piedi, specie se utilizzeremo pochi decisi colpi laterali più che Impatti contro il retro della macchina. I guai inizieranno quando tenteremo di scappare alla svelta: saremo infatti circondati da auto della poli-zia che tenteranno di
sbatterci contro il muro, Una volta liberatici, tagliamo in direzione di Central Park e seminiamoli.
Missione 40: Eliminare i ragazzi di Granger
Un inseguimento che si rivelerà abbastanza difficile, dal momento che avremo ben quattro macchine di cui occuparci. Dovremo cercare di mandare gli avversari a sbattere contro gli edifici, invece di rischiare gravi impatti noi stessi. In questo modo la nostra macchina non subirà danni eccessivi. Sarà comunque impegnativo uscire vivi da questa missione. La polizia, dal canto suo. non ci darà certo una mano. Restiamo in movimento o saremo vittime di un tamponamento multiplo.
Missione 41: I Negativi
Altri inseguimenti in vista. Talloniamo una macchina lungo le strade inzuppate di pioggia per recuperare le foto scottanti del sindaco. Con un po' di fortuna riusciremo a raggiungerla nel primo isolato: se la cosa andrà per le lunghe avremo meno possibilità di prenderlo. La nostra macchina sarà anche un po' scassata e tenderà a sbandare in curva. Prendiamo le curve con attenzione, accelerando gradualmente invece di tentare di superarle slittando. Alla fine lo prenderemo.
Missione 42: Una prova molto dura
Una missione dannatamente difficile. Quattro minuti per attraversare tutta la città di New York. Dovremo raggiungere il ponte di Brooklyn prima che siano trascorsi tre minuti e dirigerci a nord per il lungo rettilineo diretto a est. Questa sarà la parte della missione che ci darà più problemi, perciò attenzione alle macchine che non si rendono conto della nostra velocità di marcia. Le ultime curve ci daranno qualche problema, a causa del tempo schifoso. Non schiantiamoci qui, però: non avremo tempo da perdere.
Missione 43: Il problema di Ali
Un livello fin troppo facile per un gentiluomo del nostro calibro. Saltiamo in macchina e attraversiamo la città diretti al motel. Avremo a bordo una signorina, perciò potremo dare sfoggio della nostra abilità di piloti... non che lei ci farà molto caso, comunque. Non schiantiamoci troppe volte, però: se non lo faremo più di due volte sarà tutto a posto.
Missione 44: La corsa del Presidente
L'ultima missione: salvare il presidente dalle grinfie della malavita. Il problema è che tale compito non sarà per nulla facile, natural-mente. Dovremo portare il presidente dal West End fino a un parcheggio sotterraneo nel sud-est. La nostra macchina sarà Incredibilmente scarsa: la minima ammaccatura le provocherà danni meccanici di ogni tipo. Inoltre, dovremo sfuggire sia all'intero dipartimento di polizia che a una marea di criminali. Superiamo la fila di taxi Infilandoci nell'apertura a destra e affrontiamo l'esercito In arrivo. La polizia, stranamente, tenterà di sbatterci fuori strada, perciò cerchiamo di stare alla larga come meglio potremo e prendiamo le curve lentamente. Ci occorreranno probabilmente più tentativi prima di riuscire a superare la missione. Se avremo dei problemi, disattiviamo la possibilità della macchina di subire danni: ci renderà la vita molto più facile.